Se si decide di star bene con se stessi si deve uscire dal proprio guscio...
ma è un guscio duro da infrangere... bisogna cominciare a cambiar modo di vedere le cose... di cambiar modo di fare... fare cose che prima non si immaginava di fare.
Mi rendo conto di aver scoperto l'acqua calda.. anzi ho solo trovato una dimensione adatta a me dove forse altri ci rideranno sopra...
Prima però avevo momenti di sconforto... adesso entusiasmo ed ottimismo...
Circondarsi di amici che la pensano come te... sembra na cazzata, anzi tutto quello che stò dicendo possono sembrare cazzate... ma è questo il punto!!
la vita è semplice...è proprio una cazzata.. non complichiamola.
penso che un genitore capisca meglio la vita quando gli nasce un figlio e lo vede crescere.
Ad un certo punto il bimbo proverà delle emozioni che lo bloccheranno di fronte agli ostacoli. Allora il bimbo verrà spronato a non dare peso alle sue emozioni e di non aver paura di nulla...
mi sembra di sentire queste frasi: ma dai cosa vuoi che sia... frittola, di cos'hai paura...
Il genitore sà che non c'è nulla d'aver timore... e vorrebbe che il bimbo si buttasse... ma lui duro nel suo guscio!
Queste emozioni cos'avranno di così potente che ci condizionano la vita?
Nulla! Sono solo emozioni, il resto lo facciamo noi.
Tutti abbiamo emozioni...!
Cambiando discorso...
Ma quanto maleducati bisogna esser per non ringraziare se ti offrono la cena e non farsi più sentire i giorni successivi!?
Boh sono dubbi amletici che mi chiedo se sono io quello strano o sono gl'altri?
Sarò stato io il cucco della situazione??? mah!?
Certo che la prima volta che la vedrò un bel grazie per la cena, durante i due baci, non glielo toglie nessuno!
E proprio quella sera ho capito un'altra cosa semplicissima... volete saperla? Ma sì, ve la dico...
Forse TUTTI si chiedono "sono IO o sono LORO ad essere strani?",
non siamo affatto unici se ci facciamo questa domanda!
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